Il Portale della Regione Calabria per le imprese

Scheda n.: 05
Tipologia ZES: Porto
Comune: Gioia Tauro, Rosarno, San Ferdinando
Ente Gestore: Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio
Fogli Catastali: 1, 3, 7, 8, 13, 14 e 19 di Gioia Tauro e 32 di San Ferdinando
Superficie totale Area (ha): 402
Riferimenti:

www.portodigioiatauro.it/autorita-portuale/

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Gioia Tauro è il più grande terminal per il transhipment presente in Italia e uno dei più importanti hub del traffico container nel bacino del Mediterraneo.
Affacciato sul Basso Tirreno, è in posizione baricentrica rispetto ai corridoi delle rotte intercontinentali che solcano il bacino del Mediterraneo, nonché in posizione mediana lungo la direttrice Suez - Gibilterra.
L’infrastruttura portuale, classificata categoria II - classe I di rilevanza internazionale, è dotata d’infrastrutture e mezzi che consentono di accogliere le navi transoceaniche in transito nel Mediterraneo e in grado di movimentare qualsiasi categoria merceologica.
La circoscrizione portuale ricade nei comuni di Gioia Tauro e di San Ferdinando. Il porto presenta una configurazione a canale. Ha una superficie complessiva di 620 ettari di cui 440 destinati al terminal e 180 allo specchio acqueo. L’imboccatura, situata a sud, ha un’apertura di 300 metri sul livello medio mare. Il bacino di evoluzione è circolare, di diametro pari a 750 metri.
La quota dei fondali varia fra meno 14,5 e meno 18 metri. Nell’estremità nord è ricavato un ulteriore bacino di evoluzione di 450 metri di diametro. La larghezza del canale è pari a 250 metri sul livello medio mare. Anche gli spazi operativi sono di assoluta rilevanza: dispone di 5130 metri di banchine di cui 3395 ricavate lungo il lato di levante, 815 lungo il lato nord e 920 metri a ponente per unità RoRo. I piazzali portuali hanno una superficie complessiva di circa 1 milione e 800 mila metri quadri. A sud è ubicata una darsena destinata all’ormeggio delle imbarcazioni adibite ai servizi portuali e ad attività di pesca e diporto, dotata di banchine della lunghezza di 243 metri.
In porto è attivo un terminal contenitori, in concessione alla Med Center Container Terminal, che dispone di piazzali per lo stoccaggio e la movimentazione dei container pari a 1 milione e 500 mila metri quadrati, e un terminal destinato al trasbordo auto, lungo il lato nord del canale che si estende per circa 280 metri quadri.
L’area ZES del porto di Gioia Tauro è costituita dalle “aree demaniali marittime, dalle opere portuali e dagli antistanti spazi acquei compresi nel tratto di costa che va dall'inizio del lungomare del comune di San Ferdinando, in coincidenza con il punto in cui arriva sulla costa l'esistente recinzione portuale, alla radice del molo frangiflutti sud del porto” (DM 4 agosto 1998). Sono esclusi gli specchi acquei. Il totale dell’area inclusa nella perimetrazione ZES corrisponde a circa 402 ha.

Agevolazioni:

Il piano strategico ZES Calabria, al cap. 9 “Agevolazioni ed incentivazioni”, (contenuto di cui alla lettera g, comma 1, art. 6 del DPCM 12/2018), identifica i seguenti principali strumenti agevolativi a supporto delle ZES:

  • Credito di imposta (L. 208/2015)
  • Contratti di sviluppo (Accordo MISE, 2-017, D.G.R. 93/2018)
  • Legge 181/89 (D.G.R. 423/2016, D.G.R. 95/2018)
  • Fondo Artigianato (D.G.R. 580/2017)

Inoltre, la legge n. 178/2020 (Legge Bilancio 2021), all’art. 1, commi 173-176, ha introdotto un’ulteriore agevolazione per le imprese che avviano nuove iniziative economiche nelle aree ZES, riguardanti la riduzione del 50% delle imposte sul reddito per le attività svolte nella ZES.

Infrastrutture e servizi:

Infrastrutture ordinarie

  • Infrastrutture stradali di collegamento alle reti autostradali e ferroviarie
  • Infrastrutture ferroviarie interne
  • Infrastrutture stradali interne
  • Infrastrutture approvvigionamento idrico (acqua industriale)
  • Infrastrutture telematiche/telefoniche/fibra
  • Infrastrutture energetiche (gas)
  • Infrastrutture energetiche (elettricità)
  • Infrastrutture raccolta/smaltimento rifiuti
  • Infrastrutture di sicurezza e controllo
  • Varchi di accesso
  • Aree soggette a vincoli (con distinzione dei vincoli)
  • Aree soggette a vincoli doganali
  • Aree soggette a vincoli demaniali
  • Depositi costieri
  • Depositi e impianti di carburante e bunker


Infrastrutture caratterizzanti

  • Infrastrutture e aree per Banchine: per merci/containers, per traffico commerciale e passeggeri, per darsena e servizi, pontoni/Gru
  • Aree x Piazzali per lo stoccaggio (containers, merci, rinfuse, ecc.)
  • Infrastrutture di depurazione reflui
  • Aree distinte per attività ammesse (industriali, commerciali, artigianali, cantieristica, logistiche, servizi, …) con indicazioni ed identificazione dei lotti
  • Infrastrutture di monitoraggio ambientale
Strumento Urbanistico vigente:

Piano Regolatore Territoriale ASI e delle relative varianti che, ai sensi dell’articolo 27 della Legge 84/94, assumono efficacia di “Piano regolatore portuale esistente”

Vincoli presenti:

Vincoli Paesaggistici: La zona a nord dell’area di sviluppo ZES è soggetta al vincolo paesaggistico Immobili ed Aree di Interesse Pubblico 180062 “Area Panoramica Costiera Tirrenica – Rosarno San Ferdinando”, D.M. 12/12/1967, G.U. n. 325 del 30.12.1967.
L’intera area di sviluppo ZES, a meno della zona a Nord soggetta al vincolo 180062, è soggetta invece al vincolo paesaggistico Immobili ed Aree di Interesse Pubblico 180046 “Area Panoramica Costiera Tirrenica - Gioia Tauro”, D.M. 11/10/1967, G.U. n. 269 del 27.10.1967.
Tutta la fascia costiera dell’area di sviluppo ZES è soggetta al vincolo “Territori costieri” (Rif. art. 142 del d.lgs. n. 42/2004).
A ridosso del lato a sud dell’area di sviluppo ZES, c’è una fascia soggetta al vincolo “Fiumi”. (Rif. art. 142 del d.lgs. n. 42/2004)

Vincoli Piano Stralcio Assetto Idrogeologico: Con riferimento al PAI, il lato sud dell’area di sviluppo ZES è lambito da una zona di attenzione in corrispondenza del Fiume Budello.

Vincoli Piano Stralcio Erosione Costiera: La fascia esterna del porto rientra nelle aree a rischio del PSEC (P4 – a pericolosità elevata).

Piano di Gestione Aree Rischio Alluvioni: Rispetto al PGRA, coordinato a livello di distretto idrografico, in corrispondenza del Fiume Budello c’è una fascia di area interessata da alluvioni individuata secondo le specifiche definite a livello nazionale.

Contatti:

Regione Calabria
Dipartimento “Programmazione Unitaria”
Settore n. 8 “Coordinamento ZES”
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Allegati:

Scheda (PDF)
Porto di Gioia Tauro CTR Particelle (PDF)
Porto di Gioia Tauro CTR Ortofoto (PDF)

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