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SIMEST. Fondo 394/81. Finanziamento a tasso agevolato e a fondo perduto per le imprese italiane esportatrici in Ucraina, Federazione Russa o Bielorussia.
Area Geografica: Italia
Beneficiari: Micro Impresa, PMI
Settore: Servizi/No Profit, Industria, Commercio, Artigianato, Agroindustria/Agroalimentare
Spese finanziate: Digitalizzazione, Consulenze/Servizi, Promozione/Export, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato, Garanzia

Scadenza: IN FASE DI ATTIVAZIONE

Descrizione del bando

Intervento Agevolativo a sostegno delle Imprese italiane (PMI e MID Cap) con esportazioni dirette verso l’Ucraina e/o Federazione russa e/o la Bielorussia, colpite dalla crisi a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina, con conseguente perdita di fatturato estero nei predetti Paesi, per mantenere e salvaguardare la propria competitività sui mercati internazionali.

Soggetti beneficiari

Ai fini dell’ammissibilità all’Intervento Agevolativo, alla data della Domanda, l’Impresa Richiedente deve: 

- essere un’impresa con sede legale in Italia costituita in forma di società di capitali, configurabile come PMI o Mid Cap. In caso di imprese aggregate le stesse dovranno costituire una Rete Soggetto con autonoma soggettività giuridica mediante la sottoscrizione di un contratto di Rete;

- essere in stato di attività e risultare iscritta al registro delle imprese;

- aver depositato presso il Registro imprese almeno tre Bilanci relativi a tre Esercizi completi. I bilanci devono riguardare lo stesso soggetto richiedente (identificato dal codice fiscale);

- avere un rapporto Fatturato estero/fatturato totale almeno pari al 20%, come dichiarato e asseverato da un soggetto iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal MEF;

- dichiarare un calo del fatturato estero a livello aggregato verso l’Ucraina e/o Federazione russa e/o la Bielorussia e di prevedere che, al termine dell’esercizio 2022, tale calo di fatturato sia complessivamente pari o superiore al 20% del fatturato medio estero realizzato verso questi tre paesi nel triennio precedente.

Tipologia di interventi ammissibili

Le spese ammissibili e finanziabili sono:

1. spese per la realizzazione di investimenti produttivi, anche in Italia, tra cui:

  • acquisto di macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali o potenziamento /riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti
  • tecnologie hardware e software e digitali in genere, incluso il potenziamento o riconversione di tecnologie esistenti; 

2. spese per la realizzazione di una nuova struttura commerciale, anche temporanea, o per il potenziamento di una struttura esistente in un Paese estero alternativo a Ucraina, Federazione Russia e/o Bielorussia. Per struttura commerciale si intende: un ufficio, un negozio, un corner, uno showroom. È considerata ammissibile la struttura affittata/acquistata/potenziata nel Periodo di Realizzazione;

3. spese per consulenze e studi volti all’individuazione di mercati esteri alternativi a Ucraina, Federazione Russia e/o Bielorussia o al potenziamento della presenza su mercati esteri alternativi;

4. spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero finalizzati all’individuazione di mercati esteri alternativi a Ucraina, Federazione Russia e/o Bielorussia o al potenziamento della presenza su mercati esteri alternativi;

5. spese per certificazioni e/o omologazioni di prodotto, registrazione di marchi, brevetti, ecc., in mercati esteri individuati alternativi a Ucraina, Federazione Russia e/o Bielorussia;

6. spese per la consulenza finalizzata alla presentazione della Domanda di Intervento Agevolativo, per un valore corrispondente fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato. L’Intervento Agevolativo può coprire fino al 100% dell’importo delle spese ammissibili.

Entità e forma dell'agevolazione
L’importo concedibile dell’Intervento Agevolativo è pari al 25 % dei ricavi risultanti dagli ultimi due Bilanci dell’Impresa Richiedente ed è compreso tra un minimo pari a euro 50.000 e un massimo, graduato in relazione alla consistenza patrimoniale, economica e finanziaria dell’Impresa Richiedente, secondo gli importi indicati in apposita tabella.

L’importo dell’Intervento Agevolativo, nei limiti dell’importo massimo sopra indicato, è richiesto dall’Impresa Richiedente a titolo di Finanziamento. Una quota dell’importo richiesto può essere riconosciuta a titolo di Cofinanziamento, secondo termini condizioni e modalità indicate nella circolare e comunque nei limiti dell’aiuto massimo concedibile di euro 400.000.

Fermo restando l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo, alla data di delibera del Comitato Agevolazioni l’esposizione complessiva dell’Impresa Richiedente verso il Fondo (inclusa l’esposizione attesa con la concessione l’Intervento Agevolativo oggetto della Domanda) non dovrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due Bilanci.

Il Cofinanziamento può essere concesso fino al 40% dell’importo complessivo dell’Intervento Agevolativo, nella misura e alle condizioni stabilite nella circolare.

Il Finanziamento ha una durata che si divide in due periodi: Periodo di preammortamento e Periodo di ammortamento.

Tasso d’interesse agevolato pari allo 0% applicato al Periodo di Ammortamento subordinatamente all’esito positivo della verifica post erogazione per la conferma dell’agevolazione

Le garanzie sono previste a valere sul Finanziamento concesso in funzione della Classe di scoring SIMEST attribuita all’Impresa Richiedente, sulla base delle modalità e delle condizioni deliberate nella circolare. 

Sono ammissibili da SIMEST le seguenti tipologie di garanzie: 

(i) garanzia autonoma a prima richiesta, senza eccezioni, rilasciata da: 

  • a. un istituto bancario, con sede legale in Italia e in ogni caso di gradimento per SIMEST;
  • b. una compagnia di assicurazioni, iscritta al registro IVASS e in ogni caso di gradimento per SIMEST;
  • c. un intermediario finanziario affidato da SIMEST (elenco consultabile nel Sito di SIMEST al seguente link https://www.simest.it/approfondimenti/intermediari-finanziari-affidati)

(ii) pegno su saldo di conto corrente di SIMEST per una quota del Finanziamento deliberato, trattenuta al momento dell’erogazione e corrispondente alla garanzia prestata;

(iii) altre eventuali tipologie di garanzie, come di tempo in tempo deliberate dal Comitato Agevolazioni.

Le garanzie dovranno essere concesse secondo i testi approvati dal Comitato Agevolazioni e disponibili sul Sito di SIMEST al seguente link https://www.simest.it/approfondimenti/documentazione-per-garanzie.

La concessione del cofinanziamento a fondo perduto è subordinata alla preventiva autorizzazione della misura da parte della Commissione europea.

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